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Informatica
Vodafone Internet Key
12 giu

Visto che è appena passato il mio compleanno, ho deciso di farmi un regalo, semplice e funzionale, approfittando dell’ Offerta di Vodafone, che se hai un’età compresa tra i 18 ed i 30 anni, con gli incentivi statali ti regala una Vodafone Internet Key a 9€ con 25€ di traffico, al posto di 59€.
Al centro vodafone, mi hanno fatto firmare un contratto cautelativo, per farmi dichiarare che non avevo aderito ad offerte analoghe con altri gestori, dopodichè mi hanno consegnato un pacchettino con la VK e una nuova SIM Vodafone all’interno per il traffico dati.
Contenuto della confezione
- Vodafone Internet Key
- Prolunga USB
- SIM Vodafone Dati
- Manuale di istruzione
- Fogli vari di avvertenze e garanzia
Dopo circa due ore, è arrivato l’sms che diceva che la tariffa Internet Small era stata attivata con successo (10€ mese, 30 ore, più che sufficienti per leggere le mail in vacanza e postare qui sul blog).
Ho provveduto quindi a registrare la sim presso il mio profilo su vodafone.it confermando la procedura.
Installazione Linux (Debian based)
Aggiungere questa parte al file /etc/apt/sources.list
1 2 3 | # Vodafone Mobile Connect deb http://www.pepinet.com/debian/i386 binary/ deb-src http://www.pepinet.com/debian/i386 source/ |
Dopodichè digitare
1 2 3 | apt-get update apt-get install vodafone-mobile-connect apt-get -f install |
Perfetto, ora è possibile navigare tramite rete 3G o GPRS.
Installazione Windows / OS X
E’ sufficiente inserire l’adattatore e seguire le istruzioni a schermo.
Ferraglia per cena
7 giu

Ormai siamo legati da un po’ di tempo: io e il mio portatile ne abbiamo passate tante, in questi giorni, vedendo l’avvicinarsi dell’estate, ho pensato che qualche upgrade non gli avrebbe fatto minimamente male.
Per prima cosa, ho comprato un mouse Hama 00086513 per sostituire il touchpad, che con queste temperature risulta abbastanza scomodo.
Dopodichè per diminuire la temperatura all’interno del case ho provveduto a pulire la ventola di areazione e le relative bocchette con una bomboletta di aria compressa (prima o poi lo smonterò..), ed ho comprato un Notebook Cooler a 3 ventole che provvede alla supplementare areazione.
Le temperature in questo momento sono le seguenti:
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 | ale@jarvis:~$ sensors k8temp-pci-00c3 Adapter: PCI adapter Core0 Temp: +63.0°C Core0 Temp: +55.0°C Core1 Temp: +61.0°C Core1 Temp: +56.0°C ale@jarvis:~$ sudo hddtemp /dev/sda1 /dev/sda1: WDC WD2500BEVS-60UST0: 47°C ale@jarvis:~$ |
Bene, dopo il discorso “temperatura”, è il turno dell’upgrade dei pezzi: la situazione è questa:
- L’hard disk (Western Digital 250GB) mi va un po’ strettino
- La batteria dura forse 5 minuti poi muore
- Usando abbastanza VirtualBox ho bisogno di un certo quantitativo di RAM.
- Il Bluetooth sta ormai diventando uno standard, cosa di più comodo di una semplice USB-Stick BT?
Girovagando su eBay, i prezzi sono relativamente bassi, così ho comprato un nuovo Western Digital da 500 GB esterno, in modo da poterlo smontare e integrare nel notebook, ma allo stesso tempo poter riutilizzare il WD attuale nel box esterno via USB.
La batteria è in fase di acquisto.
Per quanto riguarda la RAM, sto aspettando che al mio contatto arrivi un ulteriore banco da 2GB DDR2 SO-DIMM, per un totale di 4GB (attualmente 2) da sfruttare appieno.
La USB-Stick Bluetooth l’ho comprata anch’essa su eBay per una cosa ridicola come 3,20 euro.
Come ultimo dettaglio volevo effettuare l’upgrade della scheda di rete (ne ho vista una compatibile con il mio portatile e con lo standard N a 24 e rotti euro), valuterò l’acquisto, per ora questa fa il suo egregio dovere senza problemi.
Per ora è tutto qui
Generatore di file .conkyrc
14 mag
Citando testualmente da Wikipedia:
Conky è un programma di system monitor per X Window System. È disponibile per Linux e FreeBSD. È free software rilasciato con licenza BSD.
Conky è in grado di monitorare diverse variabili di sistema, tra cui la CPU, la memoria, lo swap, lo spazio disco, la temperature, l’output di top, il traffico in upload, in download, i messaggi di sistema e molto altro.
È estremamente configurabile, anche se la configurazione può risultare difficile da imparare.
Conky è un fork of torsmo.
Potete vedere vari screenshots del programma in attività qui
Per funzionare, bisogna creare nella propria home un file chiamato .conkyrc che permette la corretta impostazione di tutte le variabili desiderate.
Il programma è scaricabile da questo indirizzo.
Installazione dei pacchetti richiesti:
1 2 3 | # aptitude install python-statgrab ttf-liberation hddtemp curl lm-sensors conky-all # chmod u+s /usr/sbin/hddtemp # sensors-detect # Rispondere sempre affermativamente. |
Compilare ed installare il pacchetto:
1 2 3 4 | make ./conky-colors --help ./conky-colors --parametri make install |
Infine riavviare Conky.
E’ presente poi uno script di avvio localizzato in ~/.conkycolors/bin/conkyStart
Guida definitiva: iPhone sync VirtualBox + iTunes
4 mag

Per troppi forum ho navigato cercando la soluzione a questo problema che affligge tutti gli utenti unix e finalmente l’ho trovata, piuttosto banalmente.
Se seguirete per bene la guida non si verificheranno problemi:
Preparativi:
Host: Ubuntu 10.04
Guest: Windows XP Home/Pro
Virtualizzazione: VirtualBox 3.1.6
Iniziamo con l’installare virtualbox, una guida si può trovare a questo indirizzo.
Una volta installato, runniamo il cd di Windows XP e partiamo con l’installazione.
Nota: io avendo un cs SP 1 ho dovuto installare a mano il Service Pack 3 e relativi aggiornamenti e patch di sicurezza.
Una volta installato il tutto fare click su Dispositivi > Installa Guest Additions (se riscontrate un errore riavviate la vm senza il cd di XP) e finite l’installazione.
Riavviate la macchina virtuale.
Bene, ora non vi resta che installare la versione 8.2.16 di iTunes+QuickTime, scaricabile da questo link.
Adesso vediamo di condividere la nostra musica e le nostre immagini con VirtualBox.
Spostiamoci sulla cartella home e per ognuna delle cartelle da “far vedere” anche a Windows eseguiamo queste operazioni: Tasto destro > Opzioni di condivisione > condividere questa cartella.
Ora da Windows: start > esegui
1 2 | net use M: \\vboxsvr\Musica net use N: \\vboxsvr\Immagini |
NB: io ho usato solo queste due cartelle, voi potete condividere ciò che volete.
Ora, iTunes potrebbe dare problemi circa il fatto che la libreria è stata creata con una versione del software più recente. Rimuovere il file iTunes Library.itl da C:\Document and Settings\vostrouser\Musica\iTunes.
Bene, ora dovrete autorizzare il computer tramite Store > Autorizza computer
Successivamente clickare su File > Trasferisci acquisti da “vostro-iPhone”
Per la musica sarà necessario reinserirla manualmente (sfruttando la cartella Musica comparsa sotto Risorse del Computer).
All done
happy sync.

Errore “403 – Forbidden” lighttpd
21 apr

Oggi ho cambiato la documentroot del server httpd Lighttpd, una volta copiati tutti i files, modificato a dovere il conf, settati tutti i permessi correttamente, restarto il demone, aggiorno la pagina sul browser e compare il fatidico errore 403 – Forbidden.
Su google si trovano miriadi di topic aperti con questo argomento, ma nessuno per me funzionava, sostanzialmente il server (di default) viene caricato con l’utente www-data, se però i proprietari dei file/cartelle non combaciano con questo utente, si ha questo tipo di errore. La soluzione ovvia sarebbe modificare il file lighttpd.conf per settare l’utente che dovrà gestire tutti i siti, o loggarsi (da root) come www-data.
Il problema, però, nasce quando ci sono più siti di più utenti diversi sulla stessa macchina.
E’ sufficiente commentare (mettere “#” prima della riga) alle seguenti righe:
server.username = "www-data" server.groupname = "www-data"
Skullcandy G.I. e iPhone dock
17 apr
Un regalo veramente gradito, le Skullcandy, voce che compariva anche nella mia wish-list da tempo.
Oggi, sorpresa, mi sono state regalate.
La confezione comprende le cuffie (ovviamente
), un libretto di avvertenze su come trattare il prodotto, un set di speaker da cambiare, un adattatore jack, una prolunga per il cavo, uno stencil da applicare tramite vernice spray (o qualsiasi altro tipo di colore immagino) praticamente ovunque ed infine un sacchetto marcato Skullcandy per il trasporto.
Ecco un paio di foto:

La qualità del suono è davvero ottima, e con la possibilità di poter girare gli speaker di 90 gradi e di poterli facilmente piegare ed adattare si prestano praticamente ad ogni utilizzo. Valgono davvero il prezzo che costano
Altro regalo davvero gradito è il dock per iPhone, nero per il mio 3G. Stanco di dover sempre appoggiare il cellulare sulla scrivania quando lo lascio in carica rischiando di graffiarlo ulteriormente (-.-”) e comunque di dover ogni volta staccare il cavo di serie dalla presa a muro per collegarlo o sincronizzarlo se sono al pc, questa è la soluzione ideale.
Piccolo e compatto, nero, esteticamente molto bello, con collegamento USB. Non è marchiato Apple, ma funziona perfettamente, è compatibile con iPhone 3G e 3GS (anche se quest’ultimo ci sta davvero a filo).
Ecco qualche foto:

Scusate il disordine
Tumblr, nuovo profilo sul noto Social Network
14 apr

Ebbene dopo qualche giro (di solito di passaggio clickando un link), mi sono deciso ad iscrivermi a Tumblr.com, social network molto carino a mio avviso.
La domanda sorge spontanea: un nuovo blog? Un “altro” Twitter? No.
Benchè Tumblr possa servire in tutti e due i casi ho intenzione di utilizzarlo come “web-quote-comic“, i puristi non mi uccidano per questo nomignolo
.
In sostanza postare immagini strane e/o divertenti e/o assurde che trovo sia sul web sia nella vita reale, ad esempio questa scattata nei bagni dell’Aeroporto di Linate, Milano, il 27/03/10.
Tumblr, tra le molte funzioni mi ha colpito per due in particolari: la prima è la possibilità (come molti social network ormai), di avere un client per iPhone, molto curato e funzionale, gratuito, che ho già scaricato ed installato sul mio dispositivo. Maggiori informazioni qui.
La seconda è quella di poter usufruire dei suoi servizi tramite un dominio o sottodominio dedicato, e così ho fatto, creando un sottodomino tumblr.different-world.org e puntandolo con un record A all’ip 72.32.231.8, reversando poi dalla dashboard il tutto. (Ecco le istruzioni sul sito ufficiale).
Beh, i’m on Tumblr now!
Notepad++ manda in pensione notepad.exe
26 mar

Ebbene per chi come me usa ancora il blocco note per scrivere del codice (specie lato web) e non utilizza strumenti come i nuovi IDE e validators che sono completamente inutili e pesanti sulla RAM, questo free software può risultare davvero una valida alternativa.
Scaricabile gratuitamente dal sito presso sourceforge è altamente personalizzabile.
# Installazione
Una volta scaricato è necessario seguire passo passo l’installazione dell’eseguibile, suggerisco di non spuntare l’opzione che disabilita la cartella %appdata% di windows, in quanto in quella cartella verranno salvate tutte le configurazioni del programma, utile per un backup.
# Sostituzione completa di notepad.exe
Per fare in modo che NotePad++ si sostituisca per default all’editor predefinito di windows è necessario seguire questi passaggi in ordine:
- Scaricare NotePad++ Launcher
- Sostituire il ‘notepad.exe’ contenuto all’interno con quello delle seguenti cartelle:
- c:\windows\servicepackfiles\i386
- c:\windows\system32\dllcache
- c:\windows\system32
- c:\windows
Well, done! Godetevi NotePad++, ah dimenticavo, il syntax highlight è molto comodo!
Netgear DG834Gv3: Aggiungiamo WoL
6 feb

WoL, o Wake On Lan è una tecnologia per la quale un computer può essere acceso via LAN. Sostanzialmente la scheda di rete rimane in ascolto, quando il router manda un particolare pacchetto, la macchina si accende. Maggiori informazioni su Wikipedia.
Per installare questo supporto sul router Netgear DG834Gv3 bisogna creare un nuovo firmware, partiamo subito.
Scarichiamo i sorgenti del firmware da questa pagina, dopodichè diamo i seguenti comandi:
1 2 3 | unzip DG834V3_V4.01.XX_src.zip tar xvfj DG834V3_V4.01.XX_src.tar.bz2 cd DG834V3_V4.01.XX_YY_src ; tar xfvj target.tar.bz2 |
Dopodichè modifichiamo il file DG834V3_V4.01.XX_YY_src/target/www.ita/menu.htm aggiungendo sotto a questa porzione di codice:
1 2 3 4 | <tr> <td valign="top"><img src="redbull.gif" alt="" width="7" height="7" align="top" vspace="6"></td> <td><a href="setup.cgi?next_file=upnp.htm&todo=cfg_init" target="formframe">UPnP</a></td> </tr> |
quest’altra:
1 2 3 4 | <tr> <td valign="top"><img src="redbull.gif" alt="" width="7" height="7" align="top" vspace="6"></td> <td><a href="setup.cgi?next_file=wol.htm" target="formframe">Wake on LAN</a></td> </tr> |
Ora scarichiamo l’utility WoL da questo indirizzo e diamo i seguenti comandi:
1 2 3 4 5 6 | mkdir wol cd wol ; tar xvfz ../wol.tgz rm -rf www.ita/menu.htm www.deu www.eng www.fre cp -R * ../DG834V3_V4.01.XX_YY_src/target cd ../DG834V3_V4.01.XX_YY_src ./build.sh "DG834V3_V4.01.XX.img" target nuovo.img |
Bene, il file da uploadare nel router è “nuovo.img”
Netgear DG834G v3
4 feb

Era da un sacco di tempo che avevo problemi con questo router, che reputo un validissimo prodotto, unica pecca la potenza del segnale, ma a quello sto provvedendo. Un problema dietro l’altro, non caricava altro che google alle volte, altre caricava solo alcuni siti e altri no, interminabili ricerche pensando che fosse colpa dei server DNS ecc.
Oggi mi sono messo di buona lena e ho proceduto come d’ordine:
- Ripristinato il firmware con le impostazioni di fabbrica
- Aggiornato all’ultima versione
- Configurato i parametri
Bene, ora il router è perfettamente funzionante, segnalo una guida veramente completa ed interessante sul modello, disponibile a quest’indirizzo.





